Firenze – Reggello

9 Dicembre, 2009 di valdipesa

calendario gare dicembre

7 Dicembre, 2009 di valdipesa

Calendario delle riunioni di Società

2 Dicembre, 2009 di valdipesa

Locandina dicembre 09

1 Dicembre, 2009 di valdipesa

UN PALIO CALCOLATO

23 Novembre, 2009 di valdipesa

 22 Nov. Colonnata / S.Fiorentino ore 9,15, 8°Palio Fiorentino, gara valida come campionato toscano di corsa su strada UISP.

DODICI ORE PRIMA

- Come stai Andrea? – Discretamente bene. – Domani c’è il Palio Fiorentino, allora sei in forma? – Penso di sì, il test di giovedì ha dato esiti positivi. – Prevedi un tempo record? – Record no. Quello si lascia ai ricordo di un tempo passato… – La previsione l’hai fatta? – Diciamo di sì, dopo vari calcoli, se tutto fila liscio, se la gamba tiene, credo che a 4′12 posso farcerla. – Con questo ritmo rientrerai anche nei premi. – Penso di sì, se guardo la classifica degli ultimi anni nei primi venti posso farcerla, anche se sarà dura, visto che è valevole per il campionato. – Cosa hai mangiato? – Una pizza e una crostata, ha sempre portato fortuna. – Ora a letto? – No, mi vedo un bel film horror (The Texas Chainsaw Massacre:The Beginning) che mi mette adrenalina in circolo. – Buona dormita,a domani.

SEI ORE DOPO…(la gara).

- Come è andata? – Benissimo. Dopo una partenza con qualche intoppo,le gambe si sono messe subito a girare in primo km a 3′57″. OK! sono partito forte, la sensazione era ottima, cosi ho continuato, sempre in rimonta fino alla fine. – Allora nessun calo di ritmo? – No. Pensa ho chiuso l’ultimo km a 3′52″ – Previsione mantenuta? – Sotto la previsione prevista, a 4′09″, 16° piazzato, meglio di così ! – Diciamo che il vecchio campone è tornato? – Diciamolo ! – La prossima gara? – Domani. Ho un appuntamento con un medico chirurgico, con lui deciderò se operarmi al ginocchio dx o no. – Auguri. – Grazie.

CUMUNICATO PvP: RIUNIONE ALLA ROMOLA 1° DICEMBRE 2009

Chott Marathon Xtreme (Tunisia) 14/11/09

15 Novembre, 2009 di valdipesa

chott09

Eccomi di ritorno dal sud-ovest della Tunisia, dopo un viaggio-lampo (3 giorni) per correre l’edizione 2009 della Chott Marathon Xtreme, una 42km sul fondo secco di un grande lago salato al confine tra Tunisia e Algeria.

Diciamo subito il risultato finale: 4° assoluto.

Dopo la vittoria dello scorso anno (1° assoluto), dovrei forse provare un po’ di delusione ? Assolutamente no, e per tanti motivi. Primo, nel 2008 siamo stati solo 21 a correre la maratona completa, mentre quest’anno siamo stati circa 70. Secondo, ho corso nello stesso tempo del 2008 (giusto una manciata di secondi in più, 3h e 20 min), nonostante il fondo del lago fosse quest’anno decisamente più cedevole (e quindi più lento) rispetto a quello della scorsa edizione, in cui sembrava praticamente uno sterrato. Ieri invece la scarpa “affondava” di alcuni millimetri ad ogni falcata su quasi tutto il tracciato, per cui ritengo di essere andato persino più forte dello scorso anno.

Terzo, i tre che mi hanno preceduto erano tutti più giovani di me, e con un personale decisamente migliore del mio. Il primo, Venturini, è un atleta professionista della Polizia di Stato che mi ha detto di avere un PB di 2h e 22 min (e comunque ieri ha vinto con 3h e 7 min), il secondo è il vincitore della Maratona in Senegal di quest’anno, ed il terzo è uno specialista della corsa in montagna. Quindi, come spesso accade, la tua posizione in classifica non la fa tanto la tua bravura, quanto la presenza o meno di gente forte (e di gente più forte di me… in giro ce n’è davvero molta).

Quarto… non mi ero affatto preparato per questa gara, anzi, ho corso un mese fa la 6 ore di Fano (arrivando 6° assoluto) e da allora ho fatto solo la mia corsetta quotidiana di 6-7 km.

Rientro quindi molto soddisfatto, sia del piazzamento ma soprattutto del tempo finale, con il quale credo di aver onorato l’invito ricevuto da parte degli organizzatori, anche e soprattutto per il fatto di essere comunque riuscito a rimanere da solo in testa alla gara dall’inizio sino al 28° km, quando il “terzetto” (che correva compatto) è riuscito a raggiungermi e a superarmi.

Ma a prescindere da tutti i discorsi di tempi e piazzamenti, correre per 42 km nel nulla di un piatto deserto bianchissimo, sotto un sole abbagliante ed un cielo blu cobalto, è un’esperienza che non si potrà mai dimenticare…

L’unico vero dispiacere… l’assenza di Daniela. Dopo la recente operazione chirurgica, infatti, non ce l’ha proprio fatta a recuperare in tempo, e mi è toccato partire da solo, peccato…

 

Giovanni

Trionfo !!!

11 Novembre, 2009 di valdipesa

trionfo

SOTTO UNA GELIDA PIOGGIA

9 Novembre, 2009 di valdipesa

 Pontassieve, 8 Novembre 2009, corsa del mese.

Le previsioni meteo non si smentiscono, pioggia. Così stamattina svegliandomi e sentendo gli scroscioni di acqua sulle finestre non mi è passata la voglia di alzarmi, anzi mi sono alzato pimpante, sotto l’acqua mi esalto!!! Arrivo a Pontassieve verso le ore 8,12; l’affluenza dei podisti è ancora scarsa, forse sono tutti nella palestra al calduccio? Diciamo subito che, come corsa del mese*, la PvP è presente con dei suoi atleti. Il sottoscritto, il Bellotti, il Bellosi, il Consigli e il Raspollini. Dopo i vari saluti, ci prepariamo per questa gelida corsa. Nella mia categoria -Veterani- intravedo almeno dieci o undici che arriveranno prima di me. Ve lo dico subito: sono arrivato 14°, qualcuno si era nascosto. Dopo un pò di riscaldamento e qulche allungo, alle 9,02 si parte. Mi piazzo dietro al Vignozzi, per chi non lo sapesse è colui che corre a piedi nudi. Il passo è buono, le gambe le sento in buona forma. Dopo il centro abitato di Pontassieve si svolta a sinistra lungo l’argine del fiume Sieve, è un tratto ondulato e in leggera salita, si va contro corrente rispetto al fiume. Al K3 sono insieme al Bellotti, passaggio in 13 minuti. OK era quello che mi ero prefissato. In questo punto devo fare la differenza sui miei avversari, sferro l’attacco ma non troppo, devo risparmiarmi per la ripida salita. La sera precedente ero al telefono con Alberto Tesi che mi consigliava questa strategia, visto che la salita così ripida non poteva fare differenza per noi (vecchietti) perchè la si cammina. Invece, è li che ho fatto differenza, le gambe giravano a mille, non sò il perchè. Si slitta sul fango, ci vorrebbe un cambio gomme, un bel tassellato. Al culmine della salita sto benissimo, mi lancio nella discesa ma non troppo, per non trovare indurite le gambe nei successivi ed impegnativi due chilometri e mezzo, con quei due sali e scendi in cui potrei trovarmi inchiodato. Dietro non intravedo podisti, potrei rallentare ma non posso, devo realizzare la previsione che mi sono prefissato stamattina durante i ‘bisogni’ mattutini. Chiudo la gara dei K13,600 in 1h03′38”, previsione mantenuta, anzi meno un minuto e dieci del Virtual Partner sul GPS, che avevo memorizzato. Dopo un breve discorso con Alberto, imbufalito dal percorso, il ritorno a casa col pensiero di aver fatto una buona gara, grazie pioggia.

* P.S. : Nella prossima riunione,proporrò un nuovo regolamento per la classifica sociale.

AndreA

Ecco le corse di questo mese

5 Novembre, 2009 di valdipesa

C’è grossa crisi…

4 Novembre, 2009 di valdipesa

conti